Giorno due: 24 ottobre
Al mattino, dopo colazione, mi sono recato all’Agraria di Riva del Garda, un frantoio storico nominato, nel 2021, miglior frantoio dal Gambero Rosso. Dal 1926, Agraria di Riva del Garda promuove i vini trentini e l’olio extravergine del Garda Trentino.
La mattinata è proseguita alla scoperta dell’oro verde del Garda: l’olio extravergine d’oliva. Seconda tappa di questo tour è stata Maso Bòtes, un agriturismo in cui si uniscono tradizione e design, al cui ingresso si staglia maestoso l’Olif de Bòtes, un olivo millenario.
Mentre a Torbole, al ristorante La Terrazza, affacciato sulle sponde gardesane, mi aspettava un ottimo pranzo a base di pesce d’acqua dolce, in particolare quello pescato nel Lago di Garda.
Terminato il pranzo è giunto il momento di riprendere il tour dei frantoi: destinazione OlioCru a Riva del Garda. OlioCru è un frantoio nato nel 2012 da una lunga tradizione di famiglia, inserito all’interno di un’economia circolare e votato a una produzione sostenibile e innovativa.
In Trentino si produce anche un ottimo aceto balsamico che ho avuto l’onore di scoprire all’Acetaia del Balsamico, un’azienda agricola sulle pendici di Cologna di Tenno in cui si coltiva la vite. L’Acetaia del Balsamico non realizza solo aceto, ma anche olio, vino, carne salada e formaggi.
I fronti che ho visitato hanno preso parte all’iniziativa Frantoi Aperti, un progetto che permette a tutti gli interessati di visitare i frantoi che vi hanno aderito.
La seconda cena di questo weekend si è tenuta invece a Villetta Annessa, a Riva del Garda. Qui lo chef Luca Bombardelli propone menu realizzati con i prodotti dalle aziende locali selezionati personalmente da lui. Una nota di merito alla carne alla griglia, cotta direttamente sulla brace in un maestoso camino a vista.