Ricerca ×

Journal

Garda Trentino: un viaggio nelle terre trentine del Lago di Garda

Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre sono stato ospite di Garda Trentino, azienda che si occupa della promozione turistica nei territori trentini che si affacciano sulle sponde del Lago di Garda.
Natura, ottimo cibo, antiche tradizioni e suggestivi borghi sono stati gli elementi che mi hanno accompagnato, dal 30 settembre al 2 ottobre, in un weekend alla scoperta dell’entroterra nella zona del Comano.

Garda Trentino: un viaggio nelle terre trentine del Lago di Garda

Garda Trentino: un viaggio nelle terre trentine del Lago di Garda

Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre sono stato ospite di Garda Trentino, azienda che si occupa della promozione turistica nei territori trentini che si affacciano sulle sponde del Lago di Garda.
Natura, ottimo cibo, antiche tradizioni e suggestivi borghi sono stati gli elementi che mi hanno accompagnato, dal 30 settembre al 2 ottobre, in un weekend alla scoperta dell’entroterra nella zona del Comano.

Garda Trentino: un viaggio nelle terre trentine del Lago di Garda

Giorno uno: 30 settembre

Nel pomeriggio sono arrivato a Comano Terme e ho preso alloggio presso l’agriturismo B&B Casariga, una casa di legno con muri di pietra e immense vetrate inserita nella piega di un pendio e ricoperta da uno strato di terra, che funge da tetto e che è la continuazione del prato circostante.

Dopo una passeggiata nei dintorni del B&B, mi sono recato ad Agrilife per un aperitivo. Agrilife è un’azienda a conduzione famigliare immersa nella Val Lomasona in cui vengono confezionati prodotti a base di frutta ed erbe officinali e cosmetici realizzati con latte d’asina. Ed è proprio l’asino l’anima di Agrilife.

La giornata si è conclusa con una cena all’Osteria Fiore, dove ho potuto assaggiare piatti tipici della tradizione trentina come na feta e en gnoc (gnocchi al cucchiaio a base di farina e latte, con fette di patate, saltati nel burro) o un particolarissimo riso nel parol

Garda Trentino: un viaggio nelle terre trentine del Lago di Garda

Giorno due: 1° ottobre

Dopo un risveglio circondato da boschi e prati e un’abbondante colazione, mi sono cimentato per la prima volta nella raccolta delle noci. Ma non noci qualsiasi, bensì la noce bleggiana Presidio Slow Food coltivata a Maso Pra Cavai, una piccola azienda agricola situata a Bleggio Superiore dove è possibile acquistare i loro prodotti a base di noci: consigliatissimo il nocino.

Prima di un pranzo a base della tipica carne salada al ristorante Antica Croce di Tenno, mi sono immerso nella storia dei borghi di Rango e Balbido, che distano a pochi passi a piedi l’uno dall’altro. Rango rientra nei borghi più belli d’Italia ed è sospeso nel tempo, immerso nelle tradizioni contadine del passato. Balbido è conosciuto come il paese dipinto per via dei murales, realizzati nel corso degli scorsi decenni, che decorano le pareti esterne delle case: grazie a queste opere è possibile scoprire storie, mestieri e aneddoti del passato di quelle zone.
La visita ai borghi è proseguita anche nel pomeriggio: mi sono tuffato nell’atmosfera fiabesca di Canale di Tenno, uno dei borghi più belli d’Italia dal fascino medievale, che nel secondo dopoguerra ha rischiato di essere completamente abbandonato, ma con l’inaugurazione della Casa degli Artisti e l’arrivo dei primi turisti è tornato a vivere.

La giornata è poi proseguita a Ca’ de Mel, un’azienda agricola biologica specializzata in apicoltura. Tra il ronzio delle api, ho fatto la conoscenza della regina dell’alveare e delle tecniche di produzione del miele, che ho degustato come merenda in abbinamento a formaggi e altri prodotti locali.

La cena, invece, si è svolta a Maso Limarò, una vecchia fattoria circondata dalle montagne la cui cucina si basa sulla panificazione con lievito madre e sui prodotti stagionali del loro orto.

Garda Trentino: un viaggio nelle terre trentine del Lago di Garda
Garda Trentino: un viaggio nelle terre trentine del Lago di Garda

Giorno tre: 2 ottobre

La mattinata ha avuto inizio con una degustazione di vini a Cantina Toblino. La cantina, che si trova nella Valle del Sarca, produce dal 1960 vini rossi, rosati e bianchi, tra cui il Vino Santo e il Trento DOC.

Il viaggio alla scoperta del Trentino gardesano si è concluso con un pranzo a La Berlera, ristorante di alta cucina in cui i sapori tradizionali incontrano la modernità in una cornice unica e suggestiva.

Appena tornato a casa con il cuore pieno di emozioni e di belle persone, sentivo già la mancanza del Trentino, della sua gente, dei suoi prodotti e dei magnifici paesaggi che sono sicuro di rivedere molto presto.

Previous

Alla scoperta dell‘oro verde del Garda Trentino: l’olio extravergine d’oliva

Next

<em>Jiaozi</em>: i ravioli cinesi