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Il mio Pasta World Championship

La campionato internazionale di pasta

Qualche settimana fa sono ritornato a Parigi, città in cui ho abitato nel 2014, per una bellissima occasione: il Pasta World Championship organizzato da Barilla, che si è tenuto dal 10 all’11 ottobre 2019.
In pratica 14 chef provenienti da tutto il mondo si sono sfidati nella capitale francese con dei piatti di pasta incredibili.

Il mio Pasta World Championship

Il mio Pasta World Championship

Qualche settimana fa sono ritornato a Parigi, città in cui ho abitato nel 2014, per una bellissima occasione: il Pasta World Championship organizzato da Barilla, che si è tenuto dal 10 all’11 ottobre 2019.
In pratica 14 chef provenienti da tutto il mondo si sono sfidati nella capitale francese con dei piatti di pasta incredibili.

Qualche settimana fa sono ritornato a Parigi, città in cui ho abitato nel 2014, per una bellissima occasione: il Pasta World Championship organizzato da Barilla, che si è tenuto dal 10 all’11 ottobre 2019. In pratica 14 chef provenienti da tutto il mondo si sono sfidati nella capitale francese con dei piatti di pasta incredibili. Gli chef provenivano dal Giappone al Brasile, dall’Australia alla Svizzera e da molte altre nazioni.

Prima di partire però mi sono cimentato con il “signature dish” dello chef Italiano in gara, Matteo Carnaghi, il sous chef di Viviana Varese al ristorante stellato Alice di Milano. Il piatto si chiamava “Pasta e patate” e rifarlo nella mia cucina è stato emozionante: le conchiglie rigate erano accompagnate da una crema di patate, una salsa al basilico fresco, una fonduta di caciocavallo e degli scampi marinati. Quando poi l’ho rivisto fare da Matteo durante la gara a Parigi è stato bellissimo poter rivedere gli stessi passaggi che avevo seguito a casa e capire quali fossero i trucchi di Matteo per ottenere un piatto eccellente come il suo.

Ma torniamo al vivo della gara dai 14 chef, che dopo essersi sfidati in manche da due con i loro “signature dish”, si sono ritrovati in 8 alla seconda prova.  Nella seconda prova denominata “The White Canvas” gli chef avevano a disposizione gli stessi ingredienti fra cui poter scegliere e i formati di pasta da utilizzare facevano parte della gamma di pasta Integrale, 5 Cereali o Legumi di Barilla. C’è stata un’esplosione di creatività e gli otto piatti presentati alla giuria erano molto particolari, nonché molto colorati.  Ahimè il vincitore del Pasta World Championship può essere solo uno, quindi anche dopo la seconda prova gli chef in gara abbiamo dovuto salutare quattro degli chef in gara, per ritrovarci con i nomi dei quattro finalisti: Kshitiz Sethi (Canada), Keita Yuge (Giappone), Gabriel Heintjes (Svizzera) e Heaven Delhaye (Brasile).

L’ultima sfida vede il ritorno in gara dei quattro “signature dish” dei finalisti ma questa volta gli chef dovranno apportare una piccola aggiunta al piatto, quel qualcosa in più che possa convincere la giuria che hanno la vera stoffa da vincitori. L’ultima sfida è stata veramente avvincente: la concentrazione e la tensione degli chef nell’aria si poteva tagliare con un coltello.

La giuria si è riunita e ha decretato vincitore… Keita Yuge, lo chef in gara per il Giappone. Il suo piatto vincitore erano delle penne rigate al gorgonzola ma con una sorta contaminazione di profumi giapponesi, un mix innovativo che è stato anche decisamente vincente.

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